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venerdì 7 maggio 2010

ANCORA CANI RANDAGI, ASPETTIAMO CHE MORDANO QUALCUNO!!??

Vi giriamo in maniera integrale, una segnalzione ricevuta via mail, in fondo alla segnalazione le nostre considerazioni.

"Buongiorno allo Staff del Blog."

"Mi preme segnalare un recente problema in cui io stesso mi sono letteralmente imbattuto in questi ultimi giorni a Troia, affinchè ne diate visibilità compatibilmente con i Vs. impegni.
Da alcune settimane a questa parte, a tarda ora, avevo notato aggirarsi per la zona nuova del paese branchi di cani randagi (alcuni anche di grossa taglia) in cerca di cibo o di un posto dove poter ripararsi. Qualche sera fa ero di rientro a casa a piedi, intorno alle 00:30 quando all'improvviso sotto casa mi ritrovo accerchiato da un branco di cani, anche piuttosto grossi, che abbaiavano e ringhiavano tra di loro...premetto che io non ho assolutamente paura dei cani ma vi posso assicurare che non è stata un'esperienza molto piacevole...ho fatto finta di niente ed è proprio il caso di dirlo, con la coda tra le gambe, ho proseguito a passo svelto veso il portone di casa dove ho tirato un sospiro di sollievo. 
Immagino se al mio posto ci fosse stata un persona indifesa, magari un bambino o una donna, cosa sarebbe successo?
Mi auguro che non succeda mai nulla di grave e che al massimo si possa raccontare sempre e solo di un grosso spavento, però a questo punto forse sarebbe opportuno sensibilizzare e sollecitare chi di competenza per trovare una soluzione a questo prolema in tempi accettabili (suggerisco prima di informarsi bene su quali siano gli enti da interpellare, forse il Comune o l'ASL, non so, credo già sia in progetto qualcosa in merito - un canile pubblico - ma a questo punto meglio affrettare i tempi).
Vi ringrazio per l'attenzione e per la visibilità che vorrete dare al mio intervento e colgo l'occasione per salutarVi cordialmente."
Eleuterio

Aggiungiamo alla segnalazione dei cani nella nuova zona, un'altra segnalazione che ci è giunta da un nostro amico/ redattore di artcoli che non ci autorizza ad utilizzare il suo nome.
Il nostro amico, appassionato di sport, ha vissuto la stessa esperienza dell'amico Eleuterio, durante un'uscita per una corsa all'aperto.
Il fatto è ormai noto a tutti, forze dell'ordine compresi, riguarda i cani randagi di Via G. Matteotti, angolo via S.Antonio. Durante la corsa, dei cai randagi lo hanno accerchato e cerato di mordere, in mattinata invece una donna con passeggino ha vissuto lo stesso dramma, testimoni i passati nella zona.

Il nostro parere è che qualcosa bisognerebbe fare, segnalare alla Asl, e considetando che i Vigli Urbani ne sono a conoscenza, potrebbero farlo tranquillamente loro, prima di assistere ad eventi spiacevoli per tutti.

Cogliamo l'occasione per ricordare che in tempi di campagn elettorale, qualcuno aveva millantato ad un canile arrangaito, approssimato, semi abusivo e tenuto male, argomento poi ripreso qualche mese fa dal giornale troiano Aria di Troia.


Giriamo l'articolo ad Aria di Troia, anonimo ovviamente, ne farà un articolo??


Il Blog.

martedì 23 marzo 2010

14 ALBERI IN MENO E MENO ARIA A (DI) TROIA

Siamo senza parole!

Non c'è davvero più limite a nulla. L'articolo di Aria di Troia, ha suscitato iindignazione e rassegnazione tra Noi del Blog e soprattutto tra la popolazione di Troia.

Aria di Troia, a firma prorpio del Direttore, così scrive:
"Fa più rumore un albero tagliato che una foresta che cresce", "un albero solo non è una grande perdita" bella metafora se inserita in alri  contesti considerando che tanto per essere precisi gli alberi tagliati erano ben 14 e non 1, quindi il rumore che fatto, è stato un bel rumore!!!

" Un albero solo non è una grande perdita", noi del Blog ci dissociamo da tali affermazioni, un albero, è un albero, con la sua storia e il suo perchè.

A nostro personalissimo parere, indigna essersi preoccupati di intetrvistare l'illustre Assessore competente La Salandra, nulla di personale, anzi, ma ci stupisce non essersi invece preoccupati di sentirre la voce dei Troiani.
Attraverso questa intervista, pubblicata sull'ultimo numero,  si cerca di mettere una bella pezza a ciò che è avvenuto, con motivazioni futili e molto prevedibili, utilizzando come scudo la volontà degli abitanti di zona, e l'assurda, ridicola pericolosità del marciapiede.
CHE NON SE LA SIA PRESA QUALCUNO ED ABBIA CHIESTO DI DIFENDERE L'INDIFENDIBILE?
Quello che più ci colpisce, è capire a difesa di chi o che cosa, a difesa degli alberi divenuti per propria natura troppo grossi? A difesa delle 26 persone che hanno firmato una petizione assurda, ridicola e fuoriluogo?
A difesa dell'operato dell'Amministrazione Comunale? Oppure a difesa della costruzione troppo vicina a quegli alberi che sono li da circa 30 anni, e non dal 1985 come ci dice Aria di Troia.

CERCHIAMO DI CAPIRNE DI PIU':

Cos'è una petizione?
Una petizione (dal verbo latino peto, "chiedo per ottenere") è una richiesta ad un'autorità  generalmente governativa  o ad un ente pubblico, di sensibilizzazione, se hanno lo scopo di focalizzare l'interesse del destinatario su una particolare tematica, es. la petizione per il sostegno alle vittime di mafia, per il sostegno alla cultura, ecc.
Per finalità di sensibilizzazione non esiste invece un valore-soglia da superare, così come la necessità di valida della firma. L'ordinamento legislativo italiano conferisce ai cittadini il diritto di riccorrere allo strumento della petizione popolare all'art. 50 della Costituzione:

« Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità »
(Costituzione della Repubblica italiana, art. 50)

Quando poi una petizione viene depositata in Comune, diventa un atto pubblico, il nostro desiderio è che a breve possiamo entrare in possesso dei nomi delle persone che hanno avanzato quella petizione, e in quanto atto pubblico, poterla farla conoscere alla collettività di Troia. Tutto lecito.
Invitiamo quanti volessero togliersi ogni scrupolo, di farsi consegnare copia della petizione, magari,  se poi volete, giratela a Noi del Blog, la divulghiamo noi, con enorme piacere.

Possibile mai che 26 persone possono cambiare l'aspetto di un territorio  ed aver deciso su una questione così sensibile?

I troiani si sarebbero aspettati dall'autorevole giornale, di fare chiarezza sulla faccenda, di scendere in piazza e di ascoltare i pareri delle oltre 7000 persone che vivono a Troia, sentire pareri, indignazioni, soluzioni alternative e magari anche voci  a favore di cio che è avvenuto, invece di dare voce solo allo stimatissimo Assessore dal quale nulla di diverso ci saremmo mai aspettati di sentire.

Quale sarebbe quindi il valore aggiunto ed a che scopo?

Non siamo daccordo con questa difesa ad oltranza per un comportamento e un modo di fare che onestamente non appartiene alla comunità di Troia, da sempre attenta al verde della Villa Comunale, dei propri giardini rionali, dei campi verdi, e a sentir qualcuno di colpo disinnamorati degli alberi di Via Di Vagno, o quantomeno quello che vogliono farci credere.

Che senso avrebbe, avere cura del prorpio orticello rionale, e ce ne sono davvero tanti di rara bellezza botanica propio a Troia, ci viene in mente quello della Troiana, oppure di Piazza Sartori, o ancora i giardini di Piazza Padre Pio, dei Palazzi Mongielli, dei Palazzi Di Mucci,  elle nuove villette, che senso avrebbe mettere in piedi il concorso Giardino in fiore se poi come dice Aria di Troia, non  fa rumore tagliare 14 alberi? Augurandoci di non assistere ad altri abbattimenti insensati.

Risulta così difficle ammettere l'evidente evidenza?
Qualcosa che andava fatto a qualsiasi costo ed a qualsiasi condizione?
Ma davvero qualcuno crede e  soprattutto ci fa credere che il popolo di Troia ed in particolare della nuova zona sono così " XXXXXXXX ed insensibile " a certe tematiche?
Davvero qualcuno pensa di poter fare ciò che vuole e non addossarsi quanto meno la Vergona Morale di ciò che viene fatto in nome del Dio Denaro, e coinvolgere 26 persone con una  petizione?

Se così fosse davvero e se davvero i Troiani si sentissero cosi', prendendo spunto da un manifestino locale dei ragazzi del Link!, allora la parola d'ordine è più che mai indovinata.

SV' GLIA' MC

Un pensiero ai ragazzi del Link! sempre attenti a certe tematiche e disattenti a questioni di questa portata, più volte da Noi interpellati su facebook per sensibilizzare al problema senza una risposta.
Noi del Blog vi chiediamo una mano, affinchè si faccia un po di seria informazione, non serve aspettare che vengano incendiati per organizzare dibattiti e convegni. Non vi pare?
CHIEDIAMO  ANCHE IL  VOSTRO AIUTO!

Proviamo ad analizzare ciò che scrive Aria di Troia:

A.D.T. I 26 della petizione ed il sopralluogo dei vigili, che ricordiamo è stato fatto  in soli 3 giorni, comunica che i residenti di Via Di vagno (26 , forse neanche di Via Di vagno), segnalavano il disagio e la pericolosita'del marciapiede che ospitava gli alberi, con il rigonfiamento del mato stradale, ad opera delle radici.
BLOG:Inorridiamo all'idea che magari per impraticabilità possano tagliare anche quelli davanti la chiesa, forse ritenuti più pericolosi, magari ci stanno già lavorando per..,ci chiediamo, non si poteva lavorare diversamente, rifacendo solo il marciapiede e tra altri 10 anni, magari rifarli ancora rompendo solo le radici che venivano fuori? Quanto costerebbe eventualmente rifare un marciapiede ogni 10 anni? Piu' o meno che organizzare Miss Italia?
A.D.T. seconda motivazione, l'importanza della strada in quanto collega S.Secondino,
BLOG a meno che non si venga a piedi da Foggia, o da Via Foggia, si poteva usare benissimamente l'altro marciapiede. Chi proviene da Via Foggia puo' prendere  per La Troiana ed arrivare alla chiesa. Chi proviene invece dai Palazzi Di Mucci, ad ultimazione dei lavori Dorotea, arriva direttamente in Piazza S.Secondino senza neppure passare per le corsie.
Chi dice poi che una strada debba avere necessariamente due marciapiedi uno in andata e un'altra in ritorno? Non si può usare l'altro marciapiede, ed attravarsare in prossimità della Troiana sulle strisce pedonali?
A.D.T. : da non trascurare l'importanza della vicinanza della nuova costruzione,
BLOG se non diciamo cose troppo ovvie, le case non c'erano 30 anni fa, magari costruire un paio di metri e di migliaia di euro in meno, avrebbe evitato ogni discussione,
A.D.T. : è vero che gli alberi cadono, che le cose vengono fatte a fin di bene per esplicita richiesta della cittadinanza.
BLOG considerare  una petizione di 26 persone la chiamate cittadinanza? e l'incazzatura di migliaia di persone come potremmo chiamarla, galassia? a meno che non parliamo di 26 persone che ....lno, niente, asciamo perdere!!
Ma vi faremo sapere.

Chiudiamo in nostro sfogo e delle tante persone che ci mandano mail e che non finiremo mai di ringraziare abbastanza, se non attraverso il nostro Blog sempre aperto per dar voce a chiunque, anche se non si firma in proprio, ma dice cose concrete, sensate e talmente evidenti a tutti che non serve altro, VOX POPULI, come diceva qualcuno in passato.
Chiudiamo con l'ultimo passo dell'articolo, LETTERA APERTA AI TROIANI, "l'opinione di pochi, non è l'opinione di tutti."

SIAMO DACCORDO: l'opinione di Aria di Troia, dei  26 della petizione, e di quanti vogliono difendere l'INDIFENDIBILE, è opinione di pochi, l'opinione del Troiano, puro, vero e soprattutto sano, è che qualcosa di diverso andava pensato, studiato e messo in opera, tanto che poi  la Città di Troia, tutta,  avrebbe gradito, apprezzato ringraziato ed elogiato tutta l'Amministrazione Comunale per il lieto epilogo e le soluzioni alternative adottate.

Prendiamo in parola quanto detto dall'Assessore La Salandra, almeno per quanto scritto su Aria di Troia, L'ASSESSORE CI HA ASSICURATO CHE .... NESSUN ALTRO ALBERO DI VIA DI VAGNO VERRA' TOCCATO"
Facciamo il nodo al fazzoletto per ricordarcelo.

Noi del Blog ed i 173  amici del gruppo  su Facebook "NESSUNO TOCCHI GLI  ALBERI DI VIA DI VAGNO",  vogliamo credere alla serietà dell'impegno preso dall'Assessore Domenico La Salandra, certi che non verremo delusi.

Il Blog
troiaetroiani@alice.it

sabato 13 marzo 2010

DELIBERA COMUNALE ED ALBERICIDIO.

Buonasera amici del Blog e di Facebook.

Come promesso, iniziamo questo nuovo impegno che ci siamo presi nei confronti dei nostri lettori, informare e commentare le delibere comunali.

La prima delibera che vogliamo affrontare riguarda una questione recente, molto a cuore ai cittadini di Via Di Vagno e non solo, ovvero i famosi alberi ed il loro taglio; con Delbera e Determina alla mano, riportiamo fedelmente cio che in essa è contenuto.

Come consigliato da un nostro attento lettore / amico, siamo in grado dunque, di prendere spunto direttamente dalla Determina, ovvero la DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE, nella fattispecie SETTORE TECNICO MANUTENTIVO, che cosi' recita:
DATA: 23 - 02 -2010, ore 12:00,
OGGETTO: rimozione alberi in via di Vagno, affidamento ed incarico,
NUMERO: 13,
ALBO PRETORIO: 05 Marzo, (ad abbattimento già avvenuto)

Il documento, inizia facendo subito riferimento ad una petizione della quale noi non ne eravamo informati come pensiamo anche tanta altra gente, si parla appunto di  una petizione da parte dei cittadini stessi della nuova zona di espansione circa l'impraticabilità dei marciapiedi di Via di Vagno, petizione ricevuta e protocollata  in data 02 Dicembre 2009.
Sembra quindi, che i cittadini stessi abbiano chiesto, la rimozione degli alberi, affinchè i marciapiedi fossero praticabili. Per noi invece, unombrello per ripararsi  da critiche di ogni genere.
Tutto lecito comunque.
A questa petizione sono seguiti poi i sopralluoghi dei Vigili Urbani, già  il giorno dopo, 03 Dicembre, l'ordinanza n.32 del 04 Dicembre 2009.
In soli 3 giorni quindi, petizione, protocollo, sopralluogo e delibera.

L'intervento, considerato primo stralcio funzionale, verrà completato dopo l'estirpazioe degli alberi dalla Ditta Dorotea nell'ambito delle urbanizzazioni a suo carico per effetto della costruzione da ultimare.

DETERMINA:
di affidare l'esecuzione del primo stalcio funzionale, dell'estirpamento degli alberi alla ditta Fincomit srl. con sede in piazza Padre Pio 1, in Troia, per 24 alberi, di cui 19 compresa l'estirpazione della radice, e 5 senza estirpazione, per complessivi € 4000,00 Iva compresa, ovvero, € 180 per albero con estirpazione della radice, € 118 per albero senza estirpazione con liquidazione della spesa su presentazione della fattura, vistata dall'Ufficio Tecnico.

Le domande che ci poniamo sono le seguenti:
- chi ha effettuato la petizione dei cittadini? Chi ha promosso e si è fatto carico di ricercare persone e firme, forse persone che possono avere avuto un ruolo o interesse all'estirpazione stessa?
- tempestivi poi i tempi dell'amministrazione comunale, in tre giorni, petizione, sopralluogo e delibera, immaginate, oggi dal sig. xxx per protocollare la petizione, e il giorno dopo c'è gia un sopralluogo e verbale dei Vigili Urbani, e l'altro ancora la delibera. Siamo sicuri del fatto che un protocollo di un privato non gode di certi tempi così ristretti, anche se particolarmente urgenti.

IL NOSTRO PARERE
Pensiamo che € 4000 per poche ore di lavoro divise in 2 giorni lavorativi, siano una bella cifra nonostante tutta l'organizzazione di mezzi e persone, alla quale cifra, bisogna aggiungere cio che poi si è ricavato dalla vendita stessa degli alberi abbattuti, se pensiamo poi che moltissime famiglie troiane, guadagnano quella cifra in almeno 3- 4 mesi di lavoro per 24 giorni al mese, o almeno per quelle che un lavoro ancora ce l'hanno.

- pensiamo che l'abbattimento degli alberi poteva essere effettuato dagli addetti del comune, gli stessi che da un anno a questa parte si occupano del verde pubblico, e che ci dicono essere esperti in potatura,
- pensiamo che si poteva accatastare la legna per un assegnazione ad anziani e famiglie a basso reddito di Troia, che ancora si riscaldano con legna, ce ne sono ancora molte,  e non permettere la vendita privata..

Ancora, ci piacerebbe conoscere cosa è stato protocollato nella petizione promossa dagli stessi abitanti della nuova zona 167, che si sono lamentati del marciapiede non utilizzabile, a discapito del taglio degli alberi,  magari gli estessi che ci scrivono di non essere contenti di ciò che invece è stato  fatto, oppure che non pensavano al taglio degli alberi ma al rifacimento del marciapiede, può darsi anche che gli fosse stato raccontato anche questo.

Abbiamo una nostra vaga idea di come possano essere andate le cose, quali i condomini ed i quartieri che potenzialmente possono aver firmato la petizione, la ragione della scelta della ditta che ha effettuato poi il lavoro di taglio,ovvero Fincomit, non una ditta a caso, ma propio quella ditta.

Tempo fa qualche nostro amico del Blog, ci segnalava e si lamentava di  come per fare anche lo "spazzino", ci fosse bisogno di essere molto vicini ad Assessori e all'amministrazione Comunale in genere, già dai tempi della campagna elettorale, tanto che poi ad elezioni avvenute, hanno poi avuto ciò che speravano.
Che non fosse anche questo lo stesso caso?

Nulla da dire per carità,  tutto lecito che sia ben chiaro, come al solito non possiamo fare altro che constatare e prendere atto che quando le cose si vogliono fare, il sistema ed il metodo affinchè tutto sia al suo posto e nessuno possa poi fare rimostranze, c'è, ci si ingegna e lo si trova, ma è anche facile capire ed intuire che anche per questo genere di operazione, come per tante altre,  2+2 fa 4, tutto torna!

Tempo fa avevamo fatto un paragone, un pò come un biglietto Gratta e Vinci in tasca, il famoso slogan  "TI PIACE VINCERE FACILE?", un biglietto fortunato che prima o poi bisogna riscuotere, vinci adesso, vinci facile!

Possiamo aggiungere ben poco, se non, che noi troiani ce la cantiamo e ce la suoniamo per poi lamentarci per ogni cosa, agendo ed intervenendopoco o mai  riguardo delle questioni, l'augurio ed il nostro rimando è all'eventuale prossimo albericidio in "Via Di Vagno", dove tutti ci auguriamo possiamo e vogliamo essere partecipi e presenti nel non permettere che tutto ciò avvenga ed alimenti altri 2+2= 4

fateci conoscere il Vostro parere
troiaetroiani@alice.it

martedì 9 marzo 2010

ALLA SCOPERTA DELLE DELIBERE COMUNALI.


Buonasera a tutti gli amici del Blog e di Facebook.

Grazie all'aiuto e all'iniziativa di un  nostro affezionato ed attento collaboratore, vi informiamo che a breve, attiveremo una nuova rubrica  mensile o con altra cadenza tutta da studiare ancora, che avrà come oggetto di discussione, le delibere formalizzate durante i Consigli Comunali.

Riporteremo integralmente o semi integralmente, quanto viene deliberato nel documento prodotto dalla Giunta Comunale del Comune di Troia durante i Consigli, cercheremo di riportare tutte o quasi tutte le delibere, molto dipende dal numero e dagli argomenti che vengono trattati.

La delibera della Giunta Comunale, è un documento pubblico, redatto con un atto pubblico nella casa del Comune, publicata all'Albo Pretorio e trasmessa ai Capigruppo consiliari.
Chiunque volesse prenderne visione può tranquillamente ritirarlo alla Segreteria Generale del Comune di Troia.

Come per tante altre questioni, ritenendo i cittadini Troiani "pigri", o poco attenti  riguardo a ciò che gli Assessori, i Cosiglieri ed il Sindaco che compongono il Consiglio comunale, deliberano per poi dare mandato di fatto in opere e spese, riteniamo che con la nostra nuova iniziativa, portiamo il cittadino di Troia, all'interno del Consiglio Comunale, ovviamente con la semplice informazione riguardo alle delibere già formalizzate ed aventi quindi gia valore legale a tutti gli effetti, diventando immediatamente eseguibili.

Quanti sanno quanto si spende per un dato servizio? e soprattutto a chi è affidato quel servizio?
Ad esempio quanto costa alla collettività il servizio di mensa scolastica? quali le aziende di Troia che forniscono beni e servizi alla mensa scoscalistica? Quanti e quali manutenzioni vengono prodotte per i locali di proprietà del Comune? Quali aziende eseguono quelle manutenzioni e perchè?

Tante le domande alle quali attraverso il nostro obiettivo come Blog, è sempre quello di fornire informazione toccando quanti più cittadini possibili, attraverso il Blog, i contatti Facebook o con il semplice passaparola, l'augurio è ancora quello di avvicinare soprattutto tutti giovani nostri amici di facebook, alla realtà dell'Amministrazione Comunale, ovvero alle decisioni più o meno condivise che i nostri rappresentanti argomentano e deliberano durante gli incontri di Consiglio Comunale.

Come al solito, non fate mancare la Vostra presenza, i Vostri commenti e le Vostre opinioni, condividendo o non condividendo in bene o in male quanto viene deciso e deliberato.

martedì 2 marzo 2010

SOLIDARIETA' PER IL CONCITTADINO ARCHINO CASOLI.

Buonasera a tutti gli amici del Blog e di Facebook,
ci è giunta una mail che ci ha informati di quanto è avvenuto stamattina a Troia all'amico e commerciante di Gioielli Archino Casoli.

Non più di un mese fa, qualcuno sottovalutò il problema, quando in un nostro articolo abbiamo affrontato il problema del dilagare della delinquenza intormo alla nostra cittadina, parlando però di furti di appartamento,evevamo proposto un nostro articolo ad un giornale locale, ma l'articolo non era ritenuto forse meritevole di adeguata attenzione.

Oggi siamo invece qui a scrivervi e ad esprimere solidarietà al nostro amico e concittadino vittima di un aggressione a scopo di rapina all'interno della sua nuova attività commerciale.
Nuova perchè poco prima di Natale, carico di entusiasmato, il nostro concittadino si apprestava con l'aiuto della sua famiglia, a sistemare il suo negozio a seguito del trasloco, lasciando la vecchia ubicazione in Via Regina Margherita, il corso principale, per seguire altri commercianti in una nuova scommessa riguardo al rilancio commerciale della nuova zona di Troia Via Aldo Moro, dove appunto sono sempre più numerose
ormai le attività commerciali e di servizio.

Stamattina, prima di mezzogiorno, Archino Casoli, è stato vittima di una rapina, e come se non bastesse, pare, così ci informano, sia stato anche aggredito dai soliti  ignoti malfattori  riportando delle ferite alle testa, in orario di spesa, di apertura dei negozi, con il traffico e il passeggio di tutti i giorni.

Esprimiamo profonda solidarietà ad Archino Casoli, e rilanciamo il nostro allarme, considerando che il nostro paese non ha mai vissuto una pagina cosi' nera riguardo a furti e rapine che come abbiamo scritto tempo fa, ci fanno paura per modalità di esecuzione senza seguire una traccia ben precisa, uno schema logico, orari o modalità particolari e soprattutto, incuranti di luoghi,  momenti e vittima predestinata.

Troia e i troiani tutti, non possono arrendersi didavanti al dilagare di episodi del genere, anzi, bisogna  trovare uniti e compatti più che mai, la forza per andare avanti, aiutarsi a vicenda e collaborare il più possibile, qualcosa deve cambiare, qualcosa si può e si deve fare.

Vi rimandiamo al nostro precedente post dove abbiamo cercato di appuntare dei consigli utili per prevenire certi episodi

Il nostro augurio per Archino è di una pronta guarigione, di riprendersi al più presto e di riprenedre con più forza di prima il suo lavoro in un paese che sta cambiando molto e purtroppodi male in peggio, almeno sotto questo punto di vista.

Fateci conoscere il Vostro parere.
troiaetroiani@alice.it