Buonasera Amici di Facebook e del Blog, prendiamo in prestito un bell'articolo dagli amici Gamberi di Collina che vi consigliamo si seguire attentamente.
L'articolo è a firma di Nicola Altobelli al quale vanno i nostri complimenti
Attenzione Attenzione!!! Si è aperto a Troia un nuovo ufficio di collocamento!!! Si trova in via Regina Margherita, sotto l’ala protettrice del principale supporter del padrone della masseria.
Ebbene si, cari concittadini gamberetti, se lavoro vuoi trovare in quel luogo devi andare…
A Troia si configura sempre più quello strano uso che caratterizzava il famigerato ventennio. Se vuoi trovare un posto (temporaneo…per carità!!!), per quattro lire, al prezzo della tua libertà, degli inchini e delle riverenze vai in questa sezione, ti fai la tessera e, magicamente, diventi amico del padrone della masseria. In palio ci sono posti come operatori ecologici o attacca manifesti nel nostro paese!!!!
Ci tengo a precisare che IL LAVORO NOBILITA L’UOMO e intendo QUALSIASI lavoro. La considerazione che faccio quindi non vuole svilire il lavoro di operatore ecologico, che invece ha una sua importanza e valore intrinseco…basta vedere cosa a accade nelle grandi città quando questi uomini, che ogni giorno combattono col caldo, col freddo e con i rifiuti, si fermano per qualsiasi motivo.
Questo lavoro viene svilito quando è venduto in cambio di voti, tessere, clack, riverenze ecc..e a Troia succede questo…io ho seguito con attenzione la campagna elettorale e, guarda caso chi urlava nelle piazze erano quegli uomini (in alcuni casi) costretti da questa mercificazione del lavoro in cambio di dignità. Il caso più evidente si palesava sul palco quando si trascendeva dalla “politica” ai cori da stadio…”evviva il nostro sindaco!!!”…l’unica volta nella mia vita in cui mi sono vergognato di essere troiano…onestamente vedere queste scene mi ha fatto riflettere e mi fa riflettere come a Troia si navighi…così alla deriva. Nessuno fa nulla tanto prima o poi può far comodo chiedere un “piacere” al padrone della masseria.
Come giustamente un mio amico ha riportato, in un commento sulla pagina fan del blog di FB, ci vorrebbe un terremoto intellettuale per smuovere questa lenta agonia in cui Antonio fa sentire la sua voce criticando l’operato dell’amministrazione e il sindaco si incazza, scrive (di nulla tralatro), non risponde, baipassa come i vecchi volponi di un tempo, l’opposizione è morta e defunta, il famoso giornale per cui scrive mio fratello ha delle difficoltà a pubblicare quello che scrive e nn per colpa della carissima Redattrice, a cui vanno la mia stima e il mio rispetto…e intanto a Troia regna incontrasto il padrone della masseria e i suoi adepti, bravi a guardarti dall’alto quando ti incontrano ma perfetti a inchinarsi quando arriva il padrone.
C’è chi sostiene che la politica è l’arte di fare compromessi, io penso invece che questa visione ci ha portati alla deriva intellettuale in cui il nostro paese si trova. Nell’intanto resta il fatto che se vuoi far parte della grande famiglia del padrone della masseria devi farti la tessera. Gli dovrai sempre il saluto, l’inchino e la riverenza, ma rispetto a chi conserva la sua dignità di uomo fai parte di chi ha il potere e può salvaguardare i propri interessi a discapito di quelli degli altri.
In conclusione…non c’è nulla di politico in uomini che svendono la propria digintà per quattro soldi e tanti ma tanti inchini. A loro va solo la mia comprensione. Ma in fin dei conti questo è quello che ci siamo scelti.
Come invertiamo la rotta?? Come inneschiamo il terremoto di cui parlava il mio amico???
Buone feste a tutti.
Nik
forse non sei aggiornato cè anche chi presta la propria moglie per lavorare.... e chi gli pittura la casa... e chi gli pulisce il giardino... purtroppo io sono uno di quelli che non lecca ( e non lavoro ) e non sai un altra cosa se fai ore di straordinario ti vengono pagate come ore normali e nessuno si lamenta...perche se parli sei fuori... io ho parlato e sono fuori.... caro nik
RispondiEliminaGENTILE NIK QUESTO E QUANDO ACCADE NEL PUBBLICO MA IDEM ED ANCHE DI PIU' ACCADE NEI PRIVATI TUTTO QUESTO E' SOLO UNA VERGOGNA PER QUESTA BELLA CITTA'.
RispondiEliminachi interviene su questo argomento è un troiano emigrato al nord, 1960, avevo vent'anni e tanta energia e voglia di fare, non mi si addiceva l'inchino, anzi, comunque quello che accade ora a Troia è la stessa musica di tanti anni fa, c'è ancora il padrone della masseria i servi e i servitori dei servi, i lecchini per capirci e non per la loro volontà ma per necessità, questi non ne hanno colpe sono solo pedine da manovrare, coloro i quali devono vergognarsi hanno il potere della città ed è chiaro il loro intento, la storia si dice che si ripete, già i loro padri ne facevano uso e per qualcuno anche il nonno...io per mantenere la mia dignità e anche per frenare la vogila di...ho preferito allontanarmi mio malgrato rimanendo uomo libero del mio pensiero, ciò che ogni uomo deve avere per liberarsi del padrone della masseria.
RispondiEliminasono cinquant'anni che manco da Troia ma vedo che non è cambiato nulla politicamente parlando, i nomi questo si ma il sistema da padrone di masseria e vassalli no, il lupo perde il pelo mai il vizio...
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